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D. Lgs. 102/2014 – Comunicazione dei risparmi di energia rispetto all’anno precedente

In materia di adempimenti, il D. Lgs. n. 102 del 04/07/2014, attuativo della direttiva sull’efficienza energetica, al comma 8 dell’articolo 7 dispone cheI risparmi di energia per i quali non siano stati riconosciuti titoli di efficienza energetica, rispetto all’anno precedente e in condizioni normalizzate, riscontrabili dai bilanci energetici predisposti da imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, e dagli audit previsti dal presente decreto sono comunicati dalle imprese all’ENEA e concorrono al raggiungimento degli obiettivi di cui al presente articolo”.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito chiarimenti per facilitare le imprese nell’adempimento dell’obbligo attraverso i seguenti documenti pubblicati sul proprio sito (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/energia/efficienza-energetica):

·         “Chiarimenti in materia di diagnosi energetica nelle imprese” – maggio 2015

·         “FAQ: diagnosi energetica nelle imprese” – ottobre 2015

Come riportato nei suddetti documenti, i risparmi totali conseguiti per ogni anno solare, a decorrere dal 2014, dalle imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia ISO 50001 e dalle imprese che effettuano audit energetici ai sensi del decreto legislativo 102/2014, per i quali non siano stati percepiti titoli di efficienza energetica, dovranno essere comunicati ad ENEA con cadenza annuale, entro il 31 marzo dell’anno successivo al conseguimento dei risparmi stessi.

Mentre i risparmi relativi all’anno 2014 sono stati comunicati all’ENEA contestualmente alla prima diagnosi, a partire dai risparmi conseguiti nell’anno 2015, la relativa comunicazione dovrà avvenire entro il 31 marzo dell’anno successivo.

I risparmi da rendicontare sono tutti quelli riconducibili non soltanto ad interventi di efficientamento realizzati sul ciclo produttivo ma anche al semplice risparmio energetico derivante da qualunque modifica, eventualmente anche comportamentale, della gestione del ciclo produttivo stesso. A questi risparmi dovranno essere scorporati quelli per i quali sono stati riconosciuti i certificati bianchi di qualsiasi tipo, CAR (Cogenerazione Alto Rendimento) compresa.

I risparmi devono essere contabilizzati in forma normalizzata.

 Maggiori dettagli sono riportati nell’Allegato 3 del documento “Chiarimenti in materia di diagnosi energetica nelle imprese” – maggio 2015.

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